Documenti e Modulistica Condominiale Utile

  • Divisione delle spese tra proprietario ed inquilino
  • Controllo Ascensori
  • Cessione dell’immobile e spese condominiali pregresse
    La vendita di un immobile all'interno di un condominio va comunicata per iscritto all'amministratore, il quale provvederà ad aggiornare le schede contabili ed addebitare le spese condominiali al nuovo proprietario a decorrere dalla data del rogito notarile, salva diversa disposizione tra le parti.
    Questa comunicazione è fondamentale anche per una convocazione corretta delle assemblee condominiali.
    "Tutti i condomini hanno diritto di esser convocati per partecipare alle delibere dell' assemblea, pur se, in mancanza di attribuzioni di quote millesimali alle unita' immobiliari di cui sono titolari, non sussiste il loro obbligo nella ripartizione delle spese per la conservazione e il godimento di beni comuni, ma è onere dell'acquirente dell'unità assumere iniziative, magari anche con l'alienante, per far conoscere all' amministratore di esser il nuovo proprietario, non avendo questi l' obbligo di verificare i registri immobiliari.
    (Cass.985 del 4 febbraio 1999)"
    Per quanto riguarda le spese il secondo comma dell’art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile:
    “Chi subentra nei diritti di un condominio è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente”.
    In virtù di quanto disposto dall'art. 63, ed al fine di evitare spiacevoli sorprese sia per il venditore che per l'acquirente, è consigliabile richiedere all'amministratore una liberatoria da allegare all'atto notarile che attesti che tutte le spese condominiali maturate sino alla data di vendita/acquisto dell'immobile siano state pagate.
    Tale documentazione deve essere richiesta dall'attuale proprietario; l'accesso a tale informazione non può essere richiesta dal futuro acquirente: finché non c'è il rogito non ne ha diritto. E’ diritto, invece, dell’acquirente chiedere al notaio stipulante far inserire una clausola che imponga all’alienante il pagamento di spese condominiali pregresse qualora si dovessero accertare.
    Si ricorda che entro 48 ore va comunicata la cessione fabbricato alle autorità competenti.
  • Comunicazione nuovo inquilino
    La legge non prevede un obbligo di comunicazione all'Amministratore da parte del proprietario in caso di subentro del nuovo inquilino, ma questo è opportuno per una corretta gestione condominiale. Il proprietario deve dare comunicazione al nuovo inquilino del regolamento del condominio e delle regole per la gestione dei rifiuti.
    Per quanto riguarda le spese l'amministratore ha rapporti di gestione amministrativa condominiale esclusivamente con il proprietario e non con l'inquilino, salvo che esistano accordi diversi tra proprietario ed amministratore. In questo caso l'amministratore può fare, su richiesta del proprietario e dietro pagamento di un corrispettivo, un calcolo di ripartizione delle quote di spesa condominiale.
    Si ricorda, più in generale, che l’inquilino deve versare al proprietario le spese condominiali previste dalla legge sull’equo canone, mentre il proprietario, in qualità di condomino, deve pagare le medesime spese al condominio, tenuto conto del fatto che il condominio è estraneo al rapporto di locazione intercorrente tra il proprietario dell’immobile affittato e l’inquilino.
    Da ciò ne deriva che in caso di mancato pagamento di tali spese l’amministratore può agire legalmente solo nei confronti del condomino proprietario. Sarà quest’ultimo a dover poi agire nei confronti dell’inquilino per ottenere il pagamento delle spese.
    Si ricorda che il cambio di conduttore deve essere comunicato alle autorità competenti entro 48 ore.
  • Denuncia appartamento locato o ceduto alla autorità PS
  • Scheda plurilingue per la raccolta differenziata dei rifiuti (a cura del CEM)
  • Sicurezza domestica – Opuscolo plurilingue (a cura di ITEA Spa)